Come seguito alla riunione del 26 Febbraio u.s., i docenti di lingua cinese, giapponese e russa della Facoltà di Giurisprudenza di Como propongono:
Corsi di lingua cinese, giapponese e russo destinati specificamente a imprenditori e operatori in genere.
Stage in azienda di nostri laureandi, su progetto specifico, volto ad affrontare e possibilmente risolvere, sotto supervisione dei docenti della Facoltà, particolari problemi delle relazioni d’affari italo-cinesi nelle imprese comasche che operano stabilmente con la Cina/Russia/Giappone. Si ipotizzano stage di 3-6 mesi, che per gli studenti possono consentire l’acquisizione di crediti formativi e permettere di fare del proprio stage in azienda il tema della tesi. Tali stage avranno anche la funzione, da un lato, di focalizzare meglio le esigenze delle imprese locali e dunque di permettere una calibrazione dell’attività l'insegnamento. Dall’altro, potranno agevolare una funzione di accordo e di job placement che la Facoltà vuole sviluppare per i propri studenti una volta laureati.
Corsi integrativi tematici, finanziati grazie a una sponsorship delle imprese stesse (a contributo libero, ma idealmente non inferiore a 1.000 Euro per azienda), che permettano di supplementare i corsi regolari di lingua e cultura cinese, giapponese e russa, correntemente offerti dal nostro ateneo. Temi di primaria importanza sono quelli legati all’acquisizione della terminologia specialistica necessaria per tali lingue , magari virata verso specifici comparti d’impresa. Ad esempio, per quanto riguarda la Cina, tale acquisizione dovrebbe essere rivolta al cinese giuridico e all’aggiornamento sullo sviluppo della normativa commerciale in Cina, nonché alla preparazione dell’esame HSK, requisito necessario per la certificazione a livello internazionale della competenza linguistica cinese. Un punteggio HSK minimo ormai è il presupposto ineludibile per l’assunzione all’interno di imprese multinazionali operanti in Cina e per essere accettati per studi post-laurea negli atenei cinesi. Discorso equivalente, ovviamente, può farsi per la lingua russa e la lingua giapponese.
Sperimentazione di simulazioni d’apertura d’impresa in Cina per i nostri studenti, finalizzati a dotarli di competenze specifiche rispetto alle difficoltà alle agevolazioni che un imprenditore italiano può scontrare in Cina. Si tratta di programmi dedicati, che andrebbero a supplementare i nostri attuali programmi di scambio con atenei cinesi volti a potenziare l’apprendimento della lingua cinese in Cina. Il costo di tali simulazioni impone lo sviluppo di adeguati supporti agli studenti meritevoli e con problemi di reddito. Discorso equivalente, ovviamente, può farsi per la lingua russa e la lingua giapponese.
Corsi di formazione e di preparazione al lavoro in Cina e alle collaborazioni commerciali con gli imprenditori cinesi in Italia e in Cina. Tali corsi possono essere realizzati nel corso dell’anno accademico, in orario serale, compatibilmente con le esigenze specifiche degli imprenditori stessi. I costi previsti sono quelli abituali della formazione alle imprese. Si può ipotizzare un corso base di 8-10 incontri serali di due-tre ore ciascuno. Una previsione di costo può essere quella, per singolo modulo di due-tre ore, di 250-350 euro più Iva. Discorso equivalente, ovviamente, può farsi per la lingua russa e la lingua giapponese.
RIFERIMENTO
Dott.ssa Letizia Casertano / Ricercatrice nella Facoltà
letizia.casertano@uninsubria.it
T +39 339-8163612





